(Liegi, 16 luglio 1858 – Bruxelles, 12 maggio 1931)
Nato a Liegi, in Belgio, iniziò lo studio del violino all’età di quattro anni con il padre, in seguito continuò gli studi con Joseph Massart, Henryk Wieniawski e Henri Vieuxtemps.
Dopo il diploma di conservatorio, Ysaÿe divenne il primo violino dell’orchestra Benjamin Bilse, orchestra che in seguito si trasformò nella Filarmonica di Berlino. Diversi musicisti noti ed influenti erano soliti ascoltare tale orchestra e Ysaÿe in particolare, tra questi vi erano Joseph Joachim, Franz Liszt, Clara Schumann e Anton Rubinstein. Quest’ultimo chiese ed ottenne che Ysaÿe fosse liberato dal contratto perché desiderava che lo accompagnasse in tournée.
A soli ventisette anni, Ysaÿe fu raccomandato come solista per uno dei Concerts Colonne a Parigi, fatto che segnò l’inizio dei suoi grandi successi come concertista. L’anno seguente, Ysaÿe ottenne una cattedra al Conservatorio di Bruxelles, nel suo Belgio. Iniziò così la sua carriera nell’insegnamento, destinato a rimanere una delle sue principali occupazioni anche dopo aver lasciato il conservatorio nel 1898 e persino nei suoi ultimi anni. I suoi numerosi allievi venivano da tutte le parti del mondo. Fra di loro spiccano Mathieu Crickboom, Alfred Marchot, Nicolas Laoureux, Alfred Dubois, Irma Sethe[1], Gabriel Bouillon[2], Joyce Brown[3], Alberto Bachmann, Aldo Ferraresi, Josef Gingold, William Primrose, Louis Persinger, André de Ribaupierre, Henri Verbrugghen[4], Nathan Milstein, Paul Miry[5], Remo Bolognini.